Perché?!

Tanti studenti di livello base mi chiedono questo e si lamentano che “il tedesco è troppo complicato” e “le declinazioni sono assurde”.

Non dico che sia facile, bisogna memorizzare molte tabelle ecc… ma posso almeno dimostrare che non è del tutto infondato. Molte lingue hanno le declinazioni (in particolare anche il latino le aveva) e la maggior parte ancora ha qualche tipo di flessione dei pronomi.

Esempio:

Non si dice: Io dò lui una penna. ma Io gli do una penna.

Questo in tedesco sarebbe il dativo: Ich gebe ihm einen Kuli.

In pratica dobbiamo solo imparare ad applicare la stessa logica anche alle altre parole… Il primo passo, però, è capire quando si applica ciascun caso (Nominativ, Akkusativ, Dativ o Genitiv), e per farlo bisogna capire alcuni

concetti grammaticali di base:

Gli insegnanti di tedesco (almeno i miei colleghi nell’istruzione per adulti) partono dal pressuposto che gli allievi conoscano già questi concetti. Oppure, anche se si rendono conto che alcuni studenti non li conoscono, raramente hanno tempo per ripassarli durante il corso. Chi ha già queste nozioni grammaticali: verbo/predicato, soggetto, complemento oggetto/diretto e complemento oggetto indiretto/di termine, ha già un piccolo vantaggio. Chi non sa o non ricorda può rivederli ora con noi.

Una frase ha diverse componenti:

  • Il soggetto (nominativo), che in tedesco non può essere sottinteso.
  • Il predicato/verbo, conjugado in base al soggetto.
  • Spesso un complemento oggetto diretto (accusativo)
  • A volte un complemento oggetto indiretto/ di termine (dativo).
  • A volte complementi circostanziali che indicano quando, come, dove o perché (può essere solo un avverbio, oppure una preposizione seguita da uno dei casi).
  • Meno spesso ci sono complementi di specificazione (di chi?) con il caso genitivo.

Verbo o predicato:

Anche chi ricorda poco delle lezioni di grammatica è normalmente in grado di identificare il verbo. Basta ricordare che il verbo è quella parola che rappresenta l’azione nella frase.

Il ragazzo mangia la torta. -> Der Junge isst den Kuchen.

L’azione è ‘mangiare’, quindi, quello è il verbo. I verbi vengono coniugati, non declinati, cioè, i verbi non cambiano la desinenza in base al caso, ma in base alla persona/soggetto (es: lui mangia, noi mangiamo) e al tempo verbale (lui mangia – presente/ lui ha mangiato – passato). Tuttavia, il verbo è rilevante per i casi, poichè è lui che determina il caso che segue, quindi il verbo ci aiuterà.

Nominativ => Soggetto (Subjekt):

Se il verbo è l’azione, il soggetto è l’attore nella frase, ovvero la persona o cosa che esegue l’azione menzionata nel verbo.

Das Kind hat einen Rucksack. -> Il bambino ha uno zaino. (l’azione è ‘avere’, l’attore è ‘il bambino’)

Die Frau bekommt Blumen. -> La donna riceve fiori. (l’azione è ‘ricevere’, l’attore è ‘la donna’)

Am Morgen geht der Junge in die Schule. -> Al mattino il ragazzo va a scuola. (l’azione è ‘andare’, l’attore è ‘il ragazzo’)

Negli esempi si possono notare due cose:

  1. In tedesco c’è SEMPRE un soggetto. Non si omette mai! Per esempio: “Il ragazzo oggi va a scuola. Domani (lui) ha libero”.
  2. Il soggetto non è sempre all’inizio della frase, ma nella maggior parte dei casi si trova lì. Ai principianti che hanno più difficoltà nel identificare il soggetto, consiglio di partire dal pressuposto (provvisoriamente): il nominativo si applica alla parte iniziale della frase.

Akkusativ => Complemento oggetto diretto (Objekt):

L’accusativo viene utilizzato per identificare il complemento oggetto diretto. Molti verbi (haben, sehen, bringen, geben, ecc.) richiedono un complemento diretto, ovvero un “oggetto”. Se dico “io ho”, automaticamente mi chiederanno “cosa hai?”

Das Kind hat einen Rucksack. -> Il bambino ha uno zaino. (ha cosa? – uno zaino)

Die Frau bekommt Blumen. -> La donna riceve fiori. (riceve cosa? – fiori)

Ich sehe meine Freundin jeden Tag. -> Io vedo la mia amica ogni giorno. (vedi cosa? – l’amica – NB: l’oggetto può essere una persona)

Dativ => Complemento oggetto indiretto (Indirektes Objekt)

Il dativo viene utilizzato per identificare il complemento oggetto indiretto. Alcuni verbi (geben, danken, empfehlen, sagen, gehören, ecc.) richiedono complemento diretto E indiretto, oppure solo il complemento indiretto. Se io dico “io do”, non solo chiederanno “dai cosa?”, ma anche “a chi?

Der Vater gibt dem Sohn einen Rucksack. -> Il padre dà al figlio uno zaino. (dà cosa? – uno zaino / a chi? – al figlio)

Der Sohn dankt dem Vater (für den Rucksack). -> Il figlio ringrazia il padre (per lo zaino). (ringrazia chi? – il padre)

Das Buch gehört der Frau. -> Il libro appartiene alla donna. (appartiene a chi? – alla donna)

Genitiv => Complemento di specificazione

I principianti che non conoscono ancora il genitivo, non si preoccupino ancora di questo. È in disuso e di solito lo insegniamo verso metà/fine del livello A2.

Alle Frauen des Landes sind eingeladen. -> Tutte le donne del regno sono invitate. 

Die Haare der Frau sind rot. -> I capelli della donna sono rossi.

Das Auto meines Mannes ist in der Garage. -> L’auto di mio marito è in garage.

Nel linguaggio parlato, evitiamo il caso genitivo, sostituendolo con la preposizione ‘von‘ seguita dal dativo.

Complementi circostanziali

I complementi circostanziali sono parti della frase che non rientrano nelle categorie principali. Sono riferimenti al tempo, causa, modo o luogo, che possono essere limitati a un avverbio (heute, anders, hier, draussen) o iniziare con una preposizione, che deve essere seguita da un caso specifico (accusativo, dativo o genitivo, mai nominativo!).

Der Junge fährt täglich mit dem Bus in die Schule. -> Il ragazzo va quotidianamente in autobus a scuola. In questa frase non abbiamo né complemento oggetto diretto né indiretto, solo riferimenti a quando (täglich), come (mit dem Bus) e dove (in die Schule).

C’è molto di più da dire, ma…

la pubblicazione è già piuttosto lunga… Spero che sia sufficiente per comprendere quali sono gli elementi che compongono la frase, in modo che diventi più facile sapere quale caso utilizzare.

In seguito scriverò articoli più dettagliati per ogni caso, con le eccezioni, preposizioni e verbi che richiedono casi o strutture specifiche. Ovviamente apprezzo anche i suggerimenti!

Nel frattempo, provate questo gioco, per vedere se riuscite a identificare gli elementi della frase (Satzglieder): Subjekt (Nominativo), Akkusativobjekt o Dativobjekt.

×